giovedì 29 settembre 2011

Non sento piu' quell'insensata voglia di equilibrio!!

Se e' vero che nulla succede per caso, se e' vero che bisogna recepire sempre insegnamenti positivi anche quando il mondo crolla od una vita si spezza , se e' vero tutto questo allora trovo nella tua assenza il mio perche', la mia risposta.
Tu non ci sei, non piu', io vivo , vado avanti e lentamente realizzo cosa sia realmente accaduto ma nella tua assenza c'e' una serenita' preoccupante.
Si perche' le parole assenza e serenita' se messe accanto stridono ma questa sono io oggi, questa sono io da quel fottutissimo 2 agosto, da quando tutti abbiamo dovuto accettare che non saresti piu' tornato a casa. Questa sono io e sono terribilmente serena. Mi dicono che sono cambiata, che sono diversa ed hanno ragione ma non trovo spiegazione logica o razionale di tutto questo. Ogni situazione mi scivola, mi oltrepassa con una calma preoccupante. Ho smesso di correre, di rincorrere, di provare a vivere ed ho iniziato a farlo sul serio. Mi piace pensare che da lassu' stai dando una mano un po' a tutti, stai aiutando tutti noi a smussare i nostri angoli spigolosi , ci stai dando la possibilita' di sorridere ogni giorno perche' il domani a noi ora fa davvero paura!
Grazie Miky, Grazie perche' ci sei stato e ci sei ancora e grazie perche' so che ci ritroveremo!!

martedì 13 settembre 2011

MiKy!!!

Ogni secondo, ogni minuto, ogni istante... ogni momento tu sei qui!!!

Ti voglio Miky!!!

martedì 6 settembre 2011

Dicono che...

L'unico modo per continuare a far vivere chi ci viene portato via e' non smettere di amarlo.. Io continuo ad amarti e vederti in ogni cosa.
Tua mamma prima di partire mi ha dato una tua foto dove sorridi ed e' pazzesca perche' da qualunque parte la guardi sembra che tu mi osservi. Mi ha detto "porta Michele a Milano" ed eccomi qui.. Io a Milano sono dovuta tornare e tu sei con me, ma non solo in quella foto, io ti sento nell'aria e questa sensazione e' fortissima e mi fa stare bene.
Mi piace pensare che una piccolissima parte di te sia sempre con me, a prendermi in giro come solo tu sapevi fare, con quel modo di "coglionarmi" che permettevo solo a te e a nessun altro, con quel tuo sorriso unico quando dicevi a denti stretti: "mi fai sognare"!!!

Ciao Miky, oggi e' un giorno in piu' senza di te!!!

mercoledì 31 agosto 2011

Miky!!!!

Sei in ogni attimo della giornata, nel nostro mare, nel nostro tramonto, sui muri delle case che ti salutano..tu non sei andato lassu'.. mi piace pensare che sei nascosto ancora qui e che quando avrai voglia sbucherai fuori con il tuo sorriso e ci prenderai in giro per aver buttato via tante lacrime.

Ciao Miky!!!!

giovedì 4 agosto 2011

2 Agosto 2011- Ciao Michele!!!

L'estate procedeva perfetta, tante risate, tanti momenti importanti con persone fondamentali della mia vita, tante nuove scoperte e vecchie conferme..tutto era semplice, vero , vivo..e piano piano il mio cervello si staccava dalla mediocrita' lasciata a 1200km.
Poi quel telefono che squilla insistentemente, quel nome letto sul display, il mio sorriso nel rispondere a Raffa, nel dargli appuntamento in spiaggia dopo il mio corso di kite.
Ma dall'altra parte del telefono Raffa non ha nessuna intenzione di sapere come sia il mare, ne' se ci sia vento. Ha una voce confusa, parla velocemente e una pugnalata mi trafigge:"Hanno trovato un cadavere, hanno fatto il nome di Michele"
E' impossibile penso, il solito Michele che si mette nei guai, chissa' dove sara' ora a ridere di queste nostre stupide apprensioni. Ma Raffa non ha voglia di ridere, Raffa e' serio nel suo parlare, e' spaventato e non vuole accettare nemmeno lui le sue parole.
Attacco il telefono e la macchina corre veloce direzione Lecce. Uno sguardo alle notizie dell'ultima ora sul telefonino e la cronaca parla davvero del ritrovamento di un corpo ma non c'e' scritto il nome solo l'eta': 35 anni!!
Ci deve essere un errore, Michele ha 32 anni, si, sara' sicuramente un errore..chissa' quanto ridere nel vederci tutti a casa sua.
Ma a casa sua ci aspetta la disperazione, il pianto di una madre che di errori ne ha commessi molti, di due fratelli che non possono accettare di rimanere soli senza la loro guida.
Da li' passano le ore e le notizie che arrivano sono le piu' disparate: erano 2 persone, il corpo non e' stato identificato, la sua macchina e' sotto casa, lui non era li'...
Tra la polvere e la terra di un giorno normalissimo e caldo di agosto rimaniamo tutti attaccati a quella speranza, a quel riconoscimento che sara' sicuramente negativo , perche' Michele non se n'e' andato, Michele lo sentiamo tutti, e' qui con noi.
Poi la notizia: e' lui, e' stato riconosciuto dal tatuaggio!
Arrivederci Michele, ora che sei lassu' e' davvero "tutto a posto" come dicevi!!!
Buon viaggio amico mio.

giovedì 28 luglio 2011

questa e' la mia terra..

Il tuo posto nel mondo non e' dettato dai tuoi natali ma e' il luogo dove ti senti a casa, dove sai che ogni cosa andra' bene, dove un sorriso di un bimbo ti emoziona, dove camminare a piedi nudi non fa paura perche' quella calda terra sotto la tua pelle tu la riconosci.
Il tuo posto nel mondo e' quel luogo solo tuo, quel luogo che decidi ogni tanto di condividere con pochi e dove altrettanti pochi ne capiscono il valore, ma rimane il tuo posto nel mondo, dove riesci a lasciare i problemi a casa, dove entri realmente in contatto con il tuo io, dove e' piu' facile capire e capirsi.
Il mio posto nel mondo e' questa casa, in questo piccolo paese, apparentemente dimenticato da Dio ma in cui trovi tanta vita se sai guardare bene, se sai ascoltare i rumori del luogo,se sai vedere al di la' del mare. Il mio posto e' questa casa da cui vedo il mare, da cui sento i profumi della natura, da cui mi attraverso nel profondo e finalmente mi ritrovo.
Il mio posto nel mondo e' nella semplicita' di queste persone, nella loro purezza, nel loro altruismo che mi appartiene, nell'essere e non nell'apparire, nel sentire la vita invece che vederla passare. Il mio posto nel mondo mi lascia sperare, mi fa credere che per tutti ci puo' essere una possibilita', perche nel mio posto nel mondo non mi sento un numero tra i numeri ma mi sento parte di un tutto. Ed e' in questo tutto che amo perdermi ed amo sorprendermi.
Questo e' il mio posto nel mondo e non mi importa che qualcuno non l'ha capito o semplicemente era troppo cieco per vedere perche' questa e' la mia terra ed io non ho paura perche' so che qui le luci dell'alba continueranno ad emozionarmi, so che il mare continuera' a parlarmi e so che non saro' mai sola perche' io sono questo nel mondo.
Questo e' il mio posto e non mi sento speciale o migliore, mi sento solo fortunata perche' io l'ho trovato o meglio Vincenzo me lo ha insegnato e spero che ognuno possa trovare quel fottutissimo angolo di mondo in cui potersi sentire a casa.

venerdì 15 luglio 2011

Sotto casa dei miei..

Il telefono squilla.. hai appena finito di lavorare ma "dobbiamo salutarci" e cosi' ci diamo appuntamento : "tra 15 minuti sotto casa dei tuoi"e sembra che il tempo non sia mai passato, sembra esattamente come ieri ma quel ieri e' stato tanto, troppo tempo fa..
Ti guardo ed in quell'istante mi rendo conto che non vorrei piu' partire, vorrei rimanere, vorrei avere piu' tempo.. poi quell'abbraccio, il tuo profumo. Ho fermato quell'istante e credo che lo terro' con me fino a quando ti rivedro'..perche' mi mancherai..perche' ti adoro.. perche' sei tu e sei un essere speciale!!!

martedì 5 luglio 2011

Non si esorcizza un cazzo!!!

Ci provo e provo a mettermi alla prova.. mi illudo apparentemente di non sentire nulla invece e' ancira tutto li' e basta davvero poco per riportare tutto a galla.
E' come quando da piccoli nascondevamo le briciole sotto il tappeto.. sapevamo che prima o poi ci avrebbero scoperti ma sceglievamo semplicemente di posticipare il momento in cui affrontare la realta'. Ed il mio momento e' arrivato.. il tappeto e' stato alzato ed il mio peccato e' ancora li' ad aspettarmi!!

e la storia si ripete!!!

Non si puo' aggiungere altro.. bisogna solo alzare le mani ed arrendersi all'ennesimo fallimento, all'ennesimo errore di valutazione.. cosa dire?? Brava Erica!!!!

lunedì 27 giugno 2011

Questa volta imparero' dagli errori..

Le parole di Vincenzo echeggiano nella mia mente, questa volta non faro' gli stessi errori, questa volta devo dimostragli di aver capito la lezione, questa volta giuro ne faro' tesoro.. lo devo a lui ma soprattutto a me stessa.. questa volta sara' diverso.
Devo idealmente darmi una risposta, perche' tutto quel dolore non sia stato vano, perche' a qualcosa tutto quello sia servito. Devo essere razionale, concentrata, non far trasparire le emozioni, devo poter ripensare al passato e riuscire finalmente a dirmi: "e' servito per arrivare qui". Devo poter credere che non e' stato tempo perso ma solo speso nella direzione sbagliata, devo potermi nuovamente "fidare" ma a piccole dosi, devo avere la capacita' di ricevere e non solo di dare e devo riuscire ad avere il giusto equilibrio..senza sbilanciarmi troppo, senza donare ad occhi chiusi ma non devo nemmeno far pagare agli altri sbagli commessi su di me da chi era troppo stupido per dare un senso alle cose. Devo dimostrare che non e' "reciclando" canzoni o parole che si costruisce qualcosa ma reinventandosi ogni giorno, devo insistere su me stessa ed arrivare finalmente alla consapevolezza che nulla e' stato sprecato, distrutto, cancellato!!
E Vincenzo segue fedelmente ogni istante di questo mio percorso ripetendomi fino all'estremo delle sue forze:" Non ti scoprire subito, non donare tutto subito, amati un po' di piu'"

Grazie per le tue parole..grazie di esserci!

martedì 21 giugno 2011

Ora si...

Forse e' arrivato il momento di stare immobile, di pretendere, di ricevere..

Stanca di dare e di farlo incondizionatamente..stanca di essere delusa..svuotata da chi prende prende e che quando smetti di dare ti guarda con occhi dubbiosi come per dire "tutto qui?"

Ufficialmente stufa!

lunedì 6 giugno 2011

4 giorni di vita pura..

Il viaggio e' insolito..o meglio, i protagonisti sono insoliti.. dopo 32 anni spesi a percorrere quell'autostrada e' la prima volta che mi capita di fare quel viaggio da sola con Vincenzo.
La macchina e' quella di Nadia, le valige sono pronte e si va.. I km corrono veloci e con le luci dell'alba finalmente vedo la mia casa, l'unica che sento tale. Scendo dalla macchina e riconoscono i profumi di quel posto, i rumori della natura, il silenzio..
Passano pochi minuti e arrivi, non hai saputo aspettare, non hai voluto aspettare..ed in quell'abbraccio capisco che nulla e' cambiato, che il tempo non e' mai passato e che le distanze a volte sono solo un'utopia.
Grazie perche' un'anno fa mi hai ridato la vita, il sorriso, la voglia di essere speciale..grazie perche' in questi 4 giorni trascorsi mi hai fatto sentire unica.
Se sto bene, se mi sento di nuovo forte e pronta ad affrontare il tempo che mi resta in questa citta' e' grazie a te e grazie al mio salento..terra calda, viva, vera..in grado di mettere a tacere ogni pensiero, ogni problema, ogni negativita'.

sabato 28 maggio 2011

e si lavora anche il sabato..

La situazione e' la stessa di ogni giorno, dal lunedi' al venerdi', sempre uguale..ma oggi c'e' un silenzio diverso..un silenzio che e' atipico se calcoliamo che cio' che caraterrizza questo ufficio sono le urla ed il via vai di gente dalle caratteristiche piu' assurde.
Ma oggi va cosi', un cliente grosso da seguire e forse un'ottima scusa per riempire il sabato di solitudine.
Non vado a pranzo con il cliente, non ne ho voglia, so gia' che dovro' fare la simpatica e la disponibile fino a notte fonda per cui la mia ora di pausa dal mondo me la voglio ritagliare ascoltando un po' di musica e mangiando qualcosa da sola.
Il sole oggi' e' caldo e non mi dispiace fare due passi a piedi a comprarmi un'insalata all'esselunga.
Come un perfetto ed educato cittadino , attraverso la strada guardando ,sia a destra che a sinistra per evitare che qualche macchina mi schiacci ,ed e' in quell'istante che mi passi davanti.. ti vedo..mi vedi.. suoni il clacson in segno di saluto e vai via..
Non ero pronta, non me lo aspettavo, non ci pensavo..in fondo e' sabato e non siamo sotto casa mia..ma i migliori libri di psicologia insegnano che nulla succede per caso ed allora , anche se non riesco a dare un senso, esorcizzo questo incontro con gli afterhours che non ascoltavo da tempo. E attraverso la voce di Manuel rivivo i sabati trascorsi insieme, i sabati di sole come questo in cui la voglia di mare ci travolgeva e non potevamo far altro che scappare via da Milano.
Oggi va cosi' ma non c'e' dolore, e' come voler fare una prova con se stessi. "Cio' che non uccide fortifica" dicono e cosi' mi rendo conto che questo suono che esce dalle casse non fa poi cosi' male anzi, rende piu' forte il mio essere.

" Uccidi ma non vuoi morire
Uccidi ma non vuoi morire
Fra piccole iene..solo se conviene"

giovedì 19 maggio 2011

Grazie

Oggi mi sento di dire grazie a tutte quelle persone che hanno reso speciale il mio compleanno e che hanno cancellato con il loro amore quel senso di vuoto che mi trascinavo addosso dall'ultimo compleanno. Grazie a chi era presente e che ha permesso che io dimenticassi quella telefonata ricevuta esattamente il 18 maggio di un anno fa.
Grazie a due splendide amiche per la sorpresa dolcissima che mi hanno regalato, perche' veder spuntare i loro musi dietro a quel camion durante le ore lavorative mi ha fatto sentire speciale, grazie alla Vale perche' ha capito cosa provavo e con dolcezza non mi ha mollato un attimo, grazie a Dadi la mia isola felice di sempre, grazie a Red per il countdown telefonico di mezzanotte, grazie a Pippo, perche' non e' compleanno senza la sua telefonata e grazie a tutti coloro che si sono ricordati con un pensiero, una frase, un sms o semplicemente un sorriso.
E dopo tanti grazie un vaffanculo a chi invece con l'egoismo ha dato conferma di pensare solo a se stesso provando , ma non riuscendo , a rovinare anche questo 18 maggio.

domenica 10 aprile 2011

sappi che tu sarai sempre il mio punto fermo

Non succedeva da tanto..da troppo..un week end intero con te.. e mi sento rinata.
A volte diamo scontato l'amore che proviamo per qualcuno ma poi bastano due serate insieme e tutto diventa ancora piu' forte,,il senso di pace e di sicurezza che mi dai mi culla, mi fortifica e nulla mi fa paura..mi basta guardarti..ridere con te..accettare i tuoi "insulti" e capisco di essere davvero fortunata ad averti.
Il tuo modo di essere con me, il tuo modo di parlare con me, di consolarmi "rendendomi ancora piu' triste", il tuo modo di ballare..il tuo tutto che mi rende completa...

"mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te..."

grazie Dadi!!!!!

"Non sono venuta qui per questo"

La radio in sottofondo non mi basta, anzi mi disturba, ho bisogno di qualcosa di familiare e cosi' tra tutta quella confusione mentale e quel disordine reale trovo "la finestra" decisamente il cd giusto perche' solo le parole di Giuliano mi possono sostenere in questo tragitto.
Percorro quella strada cosi' familare, attendo il verde del semaforo e mi interrogo sul perche' sto percorrendo di nuovo quella strada e le risposte sono semplici, banali..quasi scontate.
Non vai via e non voglio che tu vada, sei rimasto sempre dentro me negli anni e cacciarti via sarebbe davvero stupido ed inutile. Ti dico che non sono li' per quello mi osservi in silenzio ed in quello sguardo capisco che riesci a guardarmi dentro..mi sorridi e mi dici "lo so, ti conosco, io e te siamo uguali" e per la prima volta in tanti anni mi sento con te, ti sento addosso, ti sento parte del mio essere. Mi dici che sono importante, che ti lega a me qualcosa di dannatamente vero e forte ed io ti credo e non mi chiedo se sia vero o meno..ti credo perche' ho voglia di farlo , perche' mi fa stare bene credere per una volta, ogni tanto di essere parte di un qualcosa. Cio' che accade dopo e' un film gia' visto ma un film di quelli che ogni volta che riguardi cogli sempre particolari, sfumature , colori diversi..un film che non smetteresti mai di rivedere perche' ti emoziona sempre! E poi scorrono i titoli di coda e ti rimane sempre quella voglia di rivederlo, di riviverlo e sai che potrai farlo ma sai anche se sarai sempre spettatore mai protagonista e l'amarezza ti rimane in bocca, la puoi percepire in quel saluto, in quell'abbraccio, in quel grazie ricevuto.
Siamo veri, siamo folli ma siamo noi..mi dici che ho un potere nei tuoi confronti e che questo non cambiera' mai..che ogni volta che mi guarderai sara' cosi' e mi piace. Mi piace quando cerchi le mie mani, mi piace il tuo modo di farmi sentire donna, mi piacciono le tue attenzioni, mi piace il senso di potere che mi regali..mi piace farti una semplice domanda ed avere un "ovvio" come risposta..forse il problema vero e' che mi piaci tu, ma domani e' un altro giorno e questo amore segreto me lo tengo stretto..lo custodisco dentro me, non voglio condividerlo per paura di rovinarlo e allora lo nascondo sotto la mia pelle, nel respirarti, mi basta cosi'. non mi fa soffrire, non mi fa piangere mi regala solo un po' di vita, un sorriso ogni tanto e mi permette di coccolarmi, il resto non conta e non conta che tutto sta tornando com'era..che le tue scelte si stanno ripetendo esattamente come anni fa e non importa che io le stia subendo esattamente come anni fa..o forse no..forse qualcosa e' cambiato..eh gia' io sono cambiata.

"Sono davvero felice che tu sia qui....ed io??Io ti guardo e mi perdo" grazie per queste parole..

venerdì 8 aprile 2011

..la tua presenza..

La tua presenza io la sento, la percepisco accanto a me.. qualsiasi cosa faccia, ovunque vada, io sento i tuoi occhi addosso, interpreto i tuoi sguardi, i tuoi silenzi, il tuo sfiorarmi..io riesco a sentirti sempre... a volte sei presente altre sei impercettibile ma so che ci sei e mi piace respirarti, sentirti addosso e questo mi fa stare bene..e non so se e' la solitudine delle notti a parlare od un cuore molto simile al tuo ma il percepirti nel mio mondo mi fa stare bene..a volte mi illudo di volerti o forse e' davvero cosi'..ma la sensazione e' intensa, forte, vera..quella sensazione mi fa sentire a casa , mi fa venire voglia di fermare il mondo e dire io rimango qui..perche' qui sto bene..perche' qui capiscono i miei silenzi, perche' qui capisco i miei sorrisi..non so perche' e non mi interessa dare una risposta, so solo che una parte profonda di me ti appartiene e sara' sempre legata a te..l'altra vorrebbe fuggire via, credere alle favole stupide che vengono raccontate la notte dal primo ubriaco che si incontra, perche' la notte si sa , tutto si amplifica..ma poi torno sui miei passi e capisco che quelle come me sono recidive, amano sbagliare, amano le battaglie perse in partenza ed allora chiudo gli occhi..immagino il tuo viso..sorrido..sento la tua presenza e capisco di appartenerti..senza un motivo o una ragione e' cosi' e basta..e il solo respirarti mi fa stare bene..non e' amore ..no e' abbandono..e' una consapevolezza diversa ma nonostante tutto ti avverto al mio fianco e mi sento a casa.. grazie

venerdì 18 marzo 2011

Un anno in salita..che senso di vuoto..che brutta ferita!!!

Tra poco sara' quasi un anno..un anno difficile, un anno di lacrime, serate alcoliche per esorcizzare quel dolore, un anno fatto di finte distrazioni per illudersi di poter tornare a sorridere..un anno in cui non ho smesso di sognare, di sognarti..un anno in cui nonostante tutti i miei sforzi tu sei sempre li', ogni notte, insieme a Morfeo ad aspettarmi.
Sono stanca, vorrei riuscire a chiudere gli occhi e finalmente riposare, vorrei non rincorrerti nei sogni, vorrei poter dormire senza vederti e potermi svegliare la mattina senza quel senso di vuoto terribile addosso!
E' quasi un anno..di tempo ne e' passato..ma evidentemente "tu non passi mai", non so perche', non so cosa aspettarmi, so solo che fa ancora molto male e che le ferite sono ancora troppo scoperte per sperare che si cicatrizzino e questo mi fa rabbia perche' l'anno che io sto passando piangendo tu l'hai trascorso ridendo ed allora, forse, non e' rabbia la mia ma solo invidia, forse vorrei essere come te e riuscire a non usare il cuore nelle situazioni che vivo perche' solo cosi' riuscirei a cancellare tutto e forse a cancellarti anche dai miei sogni!!

lunedì 28 febbraio 2011

Donne in rinascita..perche' prima o poi si rinasce!!

Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita. Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita. No, finita mai, per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.

Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia. Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare.

Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane. Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto. Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così". E il cielo si abbassa di un altro palmo.

Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua. In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima ed è passato tanto tempo e ne hai buttata talmente tanta di anima che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata. Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi. E hai pianto. Dio quanto piangete! Avete una sorgente d'acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance? E poi hai scavato, hai parlato. Quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore. "Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?" Se lo sono chiesto tutte. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E' qui; da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così scomposta in mille coriandoli che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti. Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente. Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa.

E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli. Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto. Stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse". Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa. È la primavera a novembre. Quando meno te l'aspetti...

gli eroi..

I veri eroi sono quelli che ogni giorno si alzano dal letto e affrontano la vita anche se gli hanno rubato i sogni e il futuro. Quelli che alzano la saracinesca di un bar o di un'officina, che vanno in un ufficio, in una fabbrica. Che non lottano per la gloria o per la fama, ma per la sopravvivenza. Sono coraggiosi. Gli eroi veri non stanno a cavallo.

giovedì 17 febbraio 2011

io non riesco ad essere cosi'..

oggi ho solo voglia di scrivere VAFFANCULO...
a chi solo perche' ha il potere crede di poter minacciare la tua vita, a chi dovrebbe ringraziare dio per il posto in cui si trova ed invece non fa altro che sputare, a chi non ha rispetto per me, per il mio lavoro, per la mia buona fede..a chi crede di essere superiore solo perche' il suo conto in banca ha piu' zeri del mio , a chi non ha il coraggio di parlare guardandomi negli occhi, a chi se ne approffitta, a chi fa dell'ipocrisia il suo miglior pregio, a chi crede di incantarmi con giochetti idiota, a chi passa il suo tempo con me solo perche' l'alternativa sarebbe la solitudine, a chi non sa sorridere, a chi non si preoccupa, a che giudica gli altri prima di guardarsi dentro , a chi ferisce gratuitamente, a chi viene accecato dall'odio e dal desiderio di vittoria ad ogni costo, a chi non ha scrupoli, a chi non ascolta..

e purtroppo di queste persone e' davvero pieno il mondo!!!!

martedì 15 febbraio 2011

Ho imparato

Ho imparato... che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.
Ho imparato... che quando sei innamorato, si vede.
Ho imparato... che appena una persona mi dice, "Mi hai reso felice!", mi rende felice.
Ho imparato... che avere un bambino addormentato fra le braccia è una delle cose del mondo che piu rendono sereni.
Ho imparato... che essere gentili è piu importante dell'aver ragione.
Ho imparato... che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
Ho imparato... che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
Ho imparato... che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio................ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.
Ho imparato... che talvolta tutto cio di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
Ho imparato... che semplici passeggiate con mio padre attorno all'isolato nelle notti d'estate quand'ero bambino, sarebbero stati miracoli per me da adulto.
Ho imparato... che la vita è come un rotolo di carta igienica.............. piu ti avvicini alla fine, piu velocemente va via.
Ho imparato... che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.
Ho imparato... che i soldi non possono acquistare la classe.
Ho imparato... che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.
Ho imparato... che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.
Ho imparato... che il Signore non ha fatto tutto ciò in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?
Ho imparato... che ignorare i fatti non cambia i fatti.
Ho imparato... che quando progetti di prenderti la rivincita su qualcuno, stai solo facendo in modo che quella persona continui a ferirti.
Ho imparato... che l'amore, non il tempo, guarisce tutte le ferite.
Ho imparato... che per me il modo piu semplice di crescere come persona è circondarmi di gente piu abile di me.
Ho imparato... che ogni persona che incontri merita d'essere salutata con un sorriso.
Ho imparato... che non c'é niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.
Ho imparato... che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.
Ho imparato... che la vita é dura, ma io sono piu duro.
Ho imparato... che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu.
Ho imparato... che se dai rifugio all'amarezza, la felicità attraccherà da qualche altra parte.
Ho imparato... che desidererei aver detto una volta in più a mio padre che lo amavo, prima che se ne andasse.
Ho imparato... che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare.
Ho imparato... che un sorriso è un modo non costoso di valorizzare i tuoi sguardi.
Ho imparato... che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa farci.
Ho imparato... che quando tuo nipote neonato tiene il tuo mignolo nel suo piccolo pugno, sei agganciato per tutta la vita.
Ho imparato... che chiunque vuole vivere sulla vetta della montagna, tutta la felicita e la crescita si trovano mentre la si scala.
Ho imparato... che è meglio dare consigli in due sole circostanze : quando sono richiesti e quando c'è pericolo di morte.
Ho imparato... che meno tempo ci lavoro, più cose mi trovo fatte.

Inizio a scendere..

Nulla succede per caso e ne abbiamo la prova nei momenti piu' impensati. In verita' dalla mia mente non ne sei mai uscito ma non non pensavo che il solo intravedere il tuo viso, leggere la tua targa provocasse in me quella fottuta reazione.
La verita' e' che non te ne sei mai andato e chissa' quando questo accadra'..

mercoledì 26 gennaio 2011

"ORA CHE SIAMO TORNATI AMICI POSSO SCRIVERTI?"

E si riparte da li’ come se il tempo non fosse passato come se quei due anni di silenzi fossero stati quei pochi minuti di attesa tra un sms e l’altro.

Poche parole su quel diplay, parole che solo chi si conosce da tempo sa interpretare, parole che fanno sorridere, parole che danno la conferma che tutto e’ rimasto intatto, congelato, in stand by ma nulla si e’ modificato e soprattutto nulla e’ andato perso e ci ritroviamo a parlare ed e’ bellissimo vedere che interrompi i tuoi discorsi , mi sorridi e dici “ sto parlando piu’ con te ora che negli ultimi 2 anni”. Ed in quella frase non ti accorgi di farmi un bellissimo regalo, in quelle parole mi hai dato la certezza che fosse vero quel rapporto sbagliato che abbiamo avuto, quel rapporto fatto di cose "che non si possono dire" ma che sono bellisime lo stesso!!

Forse a differenza di due anni fa ora possiamo parlare alla luce di tutti, quella luce che abbiamo dovuto tenere nascosta per troppo tempo!

Be’ non so cosa succedera’..so solo che sono felice..fiera di me per averti affrontato , contenta per averti di nuovo..serena nel respirarti…

lunedì 24 gennaio 2011

Abbassi l'orgoglio e poi bo...

Certe persone ti rimangono dentro , fanno parte di noi e basta davvero poco per tornare a provare lo stesso affetto, per ritrovare quella complicita'..dici di essere cambiato, lo sono anche io ma cio' che conta e' quell'abbraccio, quel guardarsi negli occhi, quel guardarsi dentro e sentirsi dire:
"Mi sei mancata"
Be' mi sei mancato anche tu..ma questo forse non si puo' dire!!

venerdì 14 gennaio 2011

5 fasi del dolore!!!

1 RIFIUTO
2 RABBIA
3 PATTEGGIAMENTO
4 DEPRESSIONE
5 ACCETTAZIONE

La durata delle fasi e' soggettiva.

mercoledì 5 gennaio 2011

Per Mattia...

Voglio che tu sia diverso
io voglio che tu sia speciale
voglio che tu abbia qualcosa in più della media nazionale spero che tu sia meglio di me e che meriti di essere lì e anche se non fosse poi così è così che io voglio sperare che tu non diventi lo specchio fedele di ogni mia banalità ma dandomi un vetro che sia trasparente mi aiuti ogni giorno a uscire dal niente
Perché voglio che tu sia speciale
io voglio che tu sia diverso
voglio che mi aiuti a trovare ciò che ho paura di essermi perso
Non voglio sapere se ti piace il mare o tanto meno se sai cucinare
voglio potermi identificare non in te ma nel tuo ideale
non vorrei che tu dicessi quello che so ma quello che non so dire so che è un gioco infantile ma lasciami immaginare che tu sia la speranza ,la mia fratellanza il sogno che ormai non ho più e quando ho la testa chinata sul marmo tu possa gridare e svegliare il mio sonno
Perché voglio che tu sia speciale
io voglio che tu sia diverso
voglio che mi aiuti a trovare ciò che ho paura di essermi perso
voglio che tu sia un essere speciale