giovedì 29 settembre 2011
Non sento piu' quell'insensata voglia di equilibrio!!
Tu non ci sei, non piu', io vivo , vado avanti e lentamente realizzo cosa sia realmente accaduto ma nella tua assenza c'e' una serenita' preoccupante.
Si perche' le parole assenza e serenita' se messe accanto stridono ma questa sono io oggi, questa sono io da quel fottutissimo 2 agosto, da quando tutti abbiamo dovuto accettare che non saresti piu' tornato a casa. Questa sono io e sono terribilmente serena. Mi dicono che sono cambiata, che sono diversa ed hanno ragione ma non trovo spiegazione logica o razionale di tutto questo. Ogni situazione mi scivola, mi oltrepassa con una calma preoccupante. Ho smesso di correre, di rincorrere, di provare a vivere ed ho iniziato a farlo sul serio. Mi piace pensare che da lassu' stai dando una mano un po' a tutti, stai aiutando tutti noi a smussare i nostri angoli spigolosi , ci stai dando la possibilita' di sorridere ogni giorno perche' il domani a noi ora fa davvero paura!
Grazie Miky, Grazie perche' ci sei stato e ci sei ancora e grazie perche' so che ci ritroveremo!!
martedì 13 settembre 2011
martedì 6 settembre 2011
Dicono che...
Tua mamma prima di partire mi ha dato una tua foto dove sorridi ed e' pazzesca perche' da qualunque parte la guardi sembra che tu mi osservi. Mi ha detto "porta Michele a Milano" ed eccomi qui.. Io a Milano sono dovuta tornare e tu sei con me, ma non solo in quella foto, io ti sento nell'aria e questa sensazione e' fortissima e mi fa stare bene.
Mi piace pensare che una piccolissima parte di te sia sempre con me, a prendermi in giro come solo tu sapevi fare, con quel modo di "coglionarmi" che permettevo solo a te e a nessun altro, con quel tuo sorriso unico quando dicevi a denti stretti: "mi fai sognare"!!!
Ciao Miky, oggi e' un giorno in piu' senza di te!!!
mercoledì 31 agosto 2011
Miky!!!!
giovedì 4 agosto 2011
2 Agosto 2011- Ciao Michele!!!
Ci deve essere un errore, Michele ha 32 anni, si, sara' sicuramente un errore..chissa' quanto ridere nel vederci tutti a casa sua.
giovedì 28 luglio 2011
questa e' la mia terra..
venerdì 15 luglio 2011
Sotto casa dei miei..
martedì 5 luglio 2011
Non si esorcizza un cazzo!!!
E' come quando da piccoli nascondevamo le briciole sotto il tappeto.. sapevamo che prima o poi ci avrebbero scoperti ma sceglievamo semplicemente di posticipare il momento in cui affrontare la realta'. Ed il mio momento e' arrivato.. il tappeto e' stato alzato ed il mio peccato e' ancora li' ad aspettarmi!!
e la storia si ripete!!!
lunedì 27 giugno 2011
Questa volta imparero' dagli errori..
Devo idealmente darmi una risposta, perche' tutto quel dolore non sia stato vano, perche' a qualcosa tutto quello sia servito. Devo essere razionale, concentrata, non far trasparire le emozioni, devo poter ripensare al passato e riuscire finalmente a dirmi: "e' servito per arrivare qui". Devo poter credere che non e' stato tempo perso ma solo speso nella direzione sbagliata, devo potermi nuovamente "fidare" ma a piccole dosi, devo avere la capacita' di ricevere e non solo di dare e devo riuscire ad avere il giusto equilibrio..senza sbilanciarmi troppo, senza donare ad occhi chiusi ma non devo nemmeno far pagare agli altri sbagli commessi su di me da chi era troppo stupido per dare un senso alle cose. Devo dimostrare che non e' "reciclando" canzoni o parole che si costruisce qualcosa ma reinventandosi ogni giorno, devo insistere su me stessa ed arrivare finalmente alla consapevolezza che nulla e' stato sprecato, distrutto, cancellato!!
E Vincenzo segue fedelmente ogni istante di questo mio percorso ripetendomi fino all'estremo delle sue forze:" Non ti scoprire subito, non donare tutto subito, amati un po' di piu'"
Grazie per le tue parole..grazie di esserci!
martedì 21 giugno 2011
Ora si...
Stanca di dare e di farlo incondizionatamente..stanca di essere delusa..svuotata da chi prende prende e che quando smetti di dare ti guarda con occhi dubbiosi come per dire "tutto qui?"
Ufficialmente stufa!
lunedì 6 giugno 2011
4 giorni di vita pura..
La macchina e' quella di Nadia, le valige sono pronte e si va.. I km corrono veloci e con le luci dell'alba finalmente vedo la mia casa, l'unica che sento tale. Scendo dalla macchina e riconoscono i profumi di quel posto, i rumori della natura, il silenzio..
Passano pochi minuti e arrivi, non hai saputo aspettare, non hai voluto aspettare..ed in quell'abbraccio capisco che nulla e' cambiato, che il tempo non e' mai passato e che le distanze a volte sono solo un'utopia.
Grazie perche' un'anno fa mi hai ridato la vita, il sorriso, la voglia di essere speciale..grazie perche' in questi 4 giorni trascorsi mi hai fatto sentire unica.
Se sto bene, se mi sento di nuovo forte e pronta ad affrontare il tempo che mi resta in questa citta' e' grazie a te e grazie al mio salento..terra calda, viva, vera..in grado di mettere a tacere ogni pensiero, ogni problema, ogni negativita'.
sabato 28 maggio 2011
e si lavora anche il sabato..
Ma oggi va cosi', un cliente grosso da seguire e forse un'ottima scusa per riempire il sabato di solitudine.
Non vado a pranzo con il cliente, non ne ho voglia, so gia' che dovro' fare la simpatica e la disponibile fino a notte fonda per cui la mia ora di pausa dal mondo me la voglio ritagliare ascoltando un po' di musica e mangiando qualcosa da sola.
Il sole oggi' e' caldo e non mi dispiace fare due passi a piedi a comprarmi un'insalata all'esselunga.
Come un perfetto ed educato cittadino , attraverso la strada guardando ,sia a destra che a sinistra per evitare che qualche macchina mi schiacci ,ed e' in quell'istante che mi passi davanti.. ti vedo..mi vedi.. suoni il clacson in segno di saluto e vai via..
Non ero pronta, non me lo aspettavo, non ci pensavo..in fondo e' sabato e non siamo sotto casa mia..ma i migliori libri di psicologia insegnano che nulla succede per caso ed allora , anche se non riesco a dare un senso, esorcizzo questo incontro con gli afterhours che non ascoltavo da tempo. E attraverso la voce di Manuel rivivo i sabati trascorsi insieme, i sabati di sole come questo in cui la voglia di mare ci travolgeva e non potevamo far altro che scappare via da Milano.
Oggi va cosi' ma non c'e' dolore, e' come voler fare una prova con se stessi. "Cio' che non uccide fortifica" dicono e cosi' mi rendo conto che questo suono che esce dalle casse non fa poi cosi' male anzi, rende piu' forte il mio essere.
" Uccidi ma non vuoi morire
Uccidi ma non vuoi morire
Fra piccole iene..solo se conviene"
giovedì 19 maggio 2011
Grazie
Grazie a due splendide amiche per la sorpresa dolcissima che mi hanno regalato, perche' veder spuntare i loro musi dietro a quel camion durante le ore lavorative mi ha fatto sentire speciale, grazie alla Vale perche' ha capito cosa provavo e con dolcezza non mi ha mollato un attimo, grazie a Dadi la mia isola felice di sempre, grazie a Red per il countdown telefonico di mezzanotte, grazie a Pippo, perche' non e' compleanno senza la sua telefonata e grazie a tutti coloro che si sono ricordati con un pensiero, una frase, un sms o semplicemente un sorriso.
E dopo tanti grazie un vaffanculo a chi invece con l'egoismo ha dato conferma di pensare solo a se stesso provando , ma non riuscendo , a rovinare anche questo 18 maggio.
domenica 10 aprile 2011
sappi che tu sarai sempre il mio punto fermo
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te..."
"Non sono venuta qui per questo"
venerdì 8 aprile 2011
..la tua presenza..
venerdì 18 marzo 2011
Un anno in salita..che senso di vuoto..che brutta ferita!!!
Sono stanca, vorrei riuscire a chiudere gli occhi e finalmente riposare, vorrei non rincorrerti nei sogni, vorrei poter dormire senza vederti e potermi svegliare la mattina senza quel senso di vuoto terribile addosso!
E' quasi un anno..di tempo ne e' passato..ma evidentemente "tu non passi mai", non so perche', non so cosa aspettarmi, so solo che fa ancora molto male e che le ferite sono ancora troppo scoperte per sperare che si cicatrizzino e questo mi fa rabbia perche' l'anno che io sto passando piangendo tu l'hai trascorso ridendo ed allora, forse, non e' rabbia la mia ma solo invidia, forse vorrei essere come te e riuscire a non usare il cuore nelle situazioni che vivo perche' solo cosi' riuscirei a cancellare tutto e forse a cancellarti anche dai miei sogni!!
lunedì 28 febbraio 2011
Donne in rinascita..perche' prima o poi si rinasce!!
Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita. Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita. No, finita mai, per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia. Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane. Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto. Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così". E il cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua. In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima ed è passato tanto tempo e ne hai buttata talmente tanta di anima che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata. Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi. E hai pianto. Dio quanto piangete! Avete una sorgente d'acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance? E poi hai scavato, hai parlato. Quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore. "Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?" Se lo sono chiesto tutte. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E' qui; da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così scomposta in mille coriandoli che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti. Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente. Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa.
E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli. Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto. Stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse". Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa. È la primavera a novembre. Quando meno te l'aspetti...
gli eroi..
giovedì 17 febbraio 2011
io non riesco ad essere cosi'..
martedì 15 febbraio 2011
Ho imparato
Ho imparato... che quando sei innamorato, si vede.
Ho imparato... che appena una persona mi dice, "Mi hai reso felice!", mi rende felice.
Ho imparato... che avere un bambino addormentato fra le braccia è una delle cose del mondo che piu rendono sereni.
Ho imparato... che essere gentili è piu importante dell'aver ragione.
Ho imparato... che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
Ho imparato... che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
Ho imparato... che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio................ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.
Ho imparato... che talvolta tutto cio di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
Ho imparato... che semplici passeggiate con mio padre attorno all'isolato nelle notti d'estate quand'ero bambino, sarebbero stati miracoli per me da adulto.
Ho imparato... che la vita è come un rotolo di carta igienica.............. piu ti avvicini alla fine, piu velocemente va via.
Ho imparato... che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.
Ho imparato... che i soldi non possono acquistare la classe.
Ho imparato... che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.
Ho imparato... che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.
Ho imparato... che il Signore non ha fatto tutto ciò in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?
Ho imparato... che ignorare i fatti non cambia i fatti.
Ho imparato... che quando progetti di prenderti la rivincita su qualcuno, stai solo facendo in modo che quella persona continui a ferirti.
Ho imparato... che l'amore, non il tempo, guarisce tutte le ferite.
Ho imparato... che per me il modo piu semplice di crescere come persona è circondarmi di gente piu abile di me.
Ho imparato... che ogni persona che incontri merita d'essere salutata con un sorriso.
Ho imparato... che non c'é niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.
Ho imparato... che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.
Ho imparato... che la vita é dura, ma io sono piu duro.
Ho imparato... che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu.
Ho imparato... che se dai rifugio all'amarezza, la felicità attraccherà da qualche altra parte.
Ho imparato... che desidererei aver detto una volta in più a mio padre che lo amavo, prima che se ne andasse.
Ho imparato... che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare.
Ho imparato... che un sorriso è un modo non costoso di valorizzare i tuoi sguardi.
Ho imparato... che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa farci.
Ho imparato... che quando tuo nipote neonato tiene il tuo mignolo nel suo piccolo pugno, sei agganciato per tutta la vita.
Ho imparato... che chiunque vuole vivere sulla vetta della montagna, tutta la felicita e la crescita si trovano mentre la si scala.
Ho imparato... che è meglio dare consigli in due sole circostanze : quando sono richiesti e quando c'è pericolo di morte.
Ho imparato... che meno tempo ci lavoro, più cose mi trovo fatte.
Inizio a scendere..
mercoledì 26 gennaio 2011
"ORA CHE SIAMO TORNATI AMICI POSSO SCRIVERTI?"
E si riparte da li’ come se il tempo non fosse passato come se quei due anni di silenzi fossero stati quei pochi minuti di attesa tra un sms e l’altro.
Poche parole su quel diplay, parole che solo chi si conosce da tempo sa interpretare, parole che fanno sorridere, parole che danno la conferma che tutto e’ rimasto intatto, congelato, in stand by ma nulla si e’ modificato e soprattutto nulla e’ andato perso e ci ritroviamo a parlare ed e’ bellissimo vedere che interrompi i tuoi discorsi , mi sorridi e dici “ sto parlando piu’ con te ora che negli ultimi 2 anni”. Ed in quella frase non ti accorgi di farmi un bellissimo regalo, in quelle parole mi hai dato la certezza che fosse vero quel rapporto sbagliato che abbiamo avuto, quel rapporto fatto di cose "che non si possono dire" ma che sono bellisime lo stesso!!
Forse a differenza di due anni fa ora possiamo parlare alla luce di tutti, quella luce che abbiamo dovuto tenere nascosta per troppo tempo!
Be’ non so cosa succedera’..so solo che sono felice..fiera di me per averti affrontato , contenta per averti di nuovo..serena nel respirarti…
lunedì 24 gennaio 2011
Abbassi l'orgoglio e poi bo...
venerdì 14 gennaio 2011
5 fasi del dolore!!!
mercoledì 5 gennaio 2011
Per Mattia...
io voglio che tu sia speciale
voglio che tu abbia qualcosa in più della media nazionale spero che tu sia meglio di me e che meriti di essere lì e anche se non fosse poi così è così che io voglio sperare che tu non diventi lo specchio fedele di ogni mia banalità ma dandomi un vetro che sia trasparente mi aiuti ogni giorno a uscire dal niente
Perché voglio che tu sia speciale
io voglio che tu sia diverso
voglio che mi aiuti a trovare ciò che ho paura di essermi perso
Non voglio sapere se ti piace il mare o tanto meno se sai cucinare
voglio potermi identificare non in te ma nel tuo ideale
non vorrei che tu dicessi quello che so ma quello che non so dire so che è un gioco infantile ma lasciami immaginare che tu sia la speranza ,la mia fratellanza il sogno che ormai non ho più e quando ho la testa chinata sul marmo tu possa gridare e svegliare il mio sonno
Perché voglio che tu sia speciale
io voglio che tu sia diverso
voglio che mi aiuti a trovare ciò che ho paura di essermi perso
voglio che tu sia un essere speciale