Voglio che ti siedi al mio fianco,voglio potermi girare e saperti lì.
Voglio appoggiare la mia mano sulla tua gamba mentre siamo a cena con altra gente.
Voglio tornare a casa in macchina con te,commentare con te,criticare con te.
Voglio addormentarmi,svegliarmi,mangiare,parlare con te.
Voglio parlare guardandoti negli occhi o gridando da un’altra stanza della casa.
Voglio vederti tutti i giorni,guardarti camminare,guardarti aprire il frigorifero.
Voglio sentire il rumore del phon provenire dal bagno.
Voglio poterti dire tutti i giorni ciò che sei x me.
Voglio poter litigare con te.
Voglio vedere i tuoi sorrisi,voglio asciugare le tue lacrime.
Voglio che tu mi dica durante una cena di tornare a casa xchè sei stanca e hai sonno.
Voglio essere lì quando hai bisogno di un aiuto x chiudere il vestito.
Voglio essere seduto di fronte a te quando indossi gli occhiali scuri mentre facciamo colazione al mare e voglio offrirti il pezzo di frutta più buono.
Voglio dirti che stai bene con il nuovo taglio di capelli,voglio che ti aggrappi a me quando inciampi.
Voglio esserci quando comprerai le tue scarpe nuove.
Voglio dimenticare questo tempo senza te,xchè non ha avuto senso.
Facciamo che questi 2 anni sono stati 2 minuti.
Possiamo farlo.Possiamo tutto.Possiamo tornare dove siamo già stati e scoprire tante cose nuove.
E sarà ancora più bello.
mercoledì 29 dicembre 2010
lunedì 27 dicembre 2010
E crescendo impari..
E crescendo impari che la felicita' non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicita' non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicita' non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicita' e' fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicita', che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicita', che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicita' lieve.
E impari che la felicita' e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi piu' di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicita'.
E impari che i regali piu' grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicita' anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicita'.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicita' non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicita' non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicita' e' fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicita', che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicita', che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicita' lieve.
E impari che la felicita' e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi piu' di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicita'.
E impari che i regali piu' grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicita' anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicita'.
mercoledì 22 dicembre 2010
......
io non voglio morire tra i fantasmi di turno..
io non voglio sparire tra i fantasmi d'autunno..
voglio solo dormire come fa nell'autunno questa estate gia' spenta..nei tuoi occhi si e' spenta...
chissa' perche'..
Chissa' perche' hanno sempre tutti qualcosa di meglio da fare..chissa' perche' quando ho bisogno io non se ne accorge mai nessuno..e cosi' mi preparo ad un'altra sera da sola in casa..ma stasera ho aperto una bottiglia di vino..stasera pesa ancora di piu' la solitudine..ho litigato con chi non ha capito che la mia non e' gelosia ma richiesta di aiuto, ho perso l'ennesimo concerto perche' come sempre non c'e' mai tempo, ho guardato negli occhi chi riesce a darmi finte emozioni e sono stata bene ma come sempre mi sono aspettata qualcosa, ho visto sotto casa chi non mi aspettavo di trovare ed invece di vomitare rabbia ora sto asciugando lacrime, le mie lacrime ..quelle che ultimamente sto imparando ad asciugare da sola, come sto imparando a consolarmi da sola ma non posso abbracciarmi da sola, non posso stringermi forte.. ma e' cosi' difficile capire che per me questo natale pesa piu' degli altri..in facebook leggo un commento di chi non ha nulla da chiedere a babbo natale perche' negli ultimi 5 anni ha avuto tutto ed io mi chiedo?? Quando arrivero' a dire grazi..grazie a chi ha capito, grazie a chi si e' accorto e c'era..quando?? Quando sorridero', quando vi accorgerete e capirete che non va un cazzo e che recito una parte e che la solitudine mi sta divorando come un'epidemia, come una malattia??
martedì 21 dicembre 2010
un'altra notte da sola..
E arriva un'altra notte, il natale e' vicino ed il traffico lo dimostra, i bimbi tra qualche giorno aspetteranno babbo natale che portera' loro regali ed emozioni ed io qui..come sempre..da sola in casa ad aspettare qualcosa che non accadra', qualcuno che non arrivera'..eppure anche io credo di essere stata buona..anche io merito il mio regalo ma forse il problema e' che non saprei cosa chiedere a babbo natale..o forse in questo momento vorrei solo che mi portasse la notizia che Mattia e' sano, che cresce nella pancia della sua mamma e che ad aprile mi dara' motivo di amare la vita!!
Ora spengo tutto..un'altra volta..cerco un programma noioso e provo a dormire anche se per un'altra notte sara' difficile.. e mi rendo conto che l'ultima volta che ho dormito davvero e' stato venerdi' quando un dolce cuore mi era accanto e lo ringrazio per questo.
sabato 18 dicembre 2010
e poi scopri che ci sei cascata..
e poi bo.. ci pensi, speri in un cenno, una telefonata..un po' di tempo per te.. e ti rendi conto che ci sei dentro, forse e' solo un'alternativa alla solitudine o forse qualcosa in piu'..ma di una cosa sei sicura..aveva ragione a dire che ci si creano delle aspettative!!!
e poi bo'..forse le aspettative ce le hai davvero!! ...peccato...
martedì 14 dicembre 2010
e poi continua a mancarmi...
e dopo tutto.. la mia vita va avanti.. delusioni vecchie..dolori nuovi ma tutto nella norma..mia sorella che ha paura del domani , soprattutto se il domani si chiama Mattia..io che fingo di stare bene e vivo alla giornata ..tutto e' dannatamente nella norma..poi mi fermo, mi guardo..mi ascolto ed e' come se mi mancasse un braccio, una gamba..una parte fondamentale senza cui poter andare avanti..mi fermo nuovamente..sorrido e capisco finalmente..eh gia'..mi manca Davide! E mi manca davvero tanto.. ma cio' che conta davvero e' che lui sia felice!!!
e poi bo'..
E poi succede che una sera , una notte passata con una persona a cui non hai fatto domande ma hai preteso risposte ti regali un sorriso..e quel sorriso se pur sbagliato te lo porti dietro un giorno intero e non importa se la giornata e' difficile perche' non ti senti sola..hai con te quegli occhi profondi che ti hanno stregato e non ti chiedi se siano giusti o sbagliati, veri oppure finti..sai che ti hanno bene e ti consoli cosi'..nel tuo mondo che gia' conosci, un mondo fatto di bugie, un mondo in cui hai il terrore di entrare..perche' quella parte l'hai gia' recitata e sai perfettamente che arriva un momento in cui DEVI uscire di scena ma oggi ti senti divesa da allora , oggi sai che la puoi gestire ma in verita' non vuoi accettare che quegli occhi ti hanno rapita..ti hanno guardato dentro ed in parte sai che sei rientrata in quel gioco in cui non volevi piu' partecipare!!!
E poi bo' torni a casa con quel sorriso nel cuore ed un incontro, due parole ti riportano esattamente dov'eri fino a ieri e ti rendi conto che devi affrontare un'altra notte..un'altra alba..e sei un'altra volta sola!!!
lunedì 13 dicembre 2010
H. 5.06 del mattino
Il telefono squilla e questa volta stranamente sono riuscita a sentirlo , questa volta il suono insistente mi ha svegliata e con gli occhi stropicciati ho letto il tuo nome..non ti ho risposto..o forse avrei dovutofarlo.. solo per vedere a che punto volevi arrivare.. ma chi ti credi di essere? ma come ti vedi?? Sei solo l'ennesimo poveretto a cui, purtroppo, anni fa avrei risposto!!!
..Un cane..
E poi bo'..all'improvviso torni bambina e basta un film per riaccendere in te la voglia di avere un cane e credi che forse ti aiuterebbe a sentirti meno sola e ne parli con tua madre tanto per capire il suo pensiero..e quello che accade e' a dir poco grottesco perche' tua madre ti consiglia non di comprarti un amico a quattro zampe ma di cercarti un fidanzato, ti dice che devi cambiare giro di amici , che non puoi fossilizzarti con i soliti che ormai sono tutti occupati..ed all'improvviso ti ritrovi ad ascoltare "consigli" su come trovare un uomo, come se la tua solitudine dipendesse da te e ti senti umiliato perche' il discorso arriva proprio da chi ti ha messo al mondo e vorresti gridare con tutte le forze un vaffanculo ma ti senti impotente..e lei prende forza dal tuo silenzio per sferrarti il colpo finale, dicendoti che non puoi andare avanti cosi', che devi saper cercare, che devi frequentare altri locali ed altre situazioni come se l'unico scopo nella vita sia accasarmi. Cosa dovrei fare da domani secondo lei , mandare a cagare tutti e frequentare locali da single o addirittura mettere un'inserzione sul giornale?? Cosa ? Visto che a quanto pare sono io il problema!!! Allora provi semplicemente a spiegare la tua realta' ma sei povera di contenuti, provi anche a cambiare discorso ma lei nulla non molla e va avanti il suo monologo ripetendo : "figlia mia devi pensare al tuo futuro!!"
Esausta trovi la prima scusa plausibile e scappi da quella casa, da quel discorso assurdo , da tua madre, dalle sue idee e dal suo non essersi resa conto di averti ferito profondamente..esci da quella casa e sei rabbiosa perche' avresti voluto urlarle in faccia tutto il peso delle sue parole, avresti voluto dirle semplicemente : "Ma secondo te io non sono terrorizzata dal mio futuro, secondo te l'idea del cane non mi e' venuta per sopperire una solitudine profonda che mi sta logorando, secondo te in ogni uomo che ho incontrato nella mia vita non ho provato a costruire qualcosa??? "
Pero' non dici nulla e scappando da quella casa mille pensieri affollano la tua mente e capisci il perche' quelle parole ti hanno fatto cosi' male, perche' ti hanno ferito al punto di lasciarti senza fiato..perche' non c'e' cosa piu' triste che sentire quelle parole dalla propria madre e capire che anche lei ha smesso di credere al fatto che anche tu possa essere felice accanto a qualcuno.. e allora , anche se non serve a nulla, anche se e' giusto cosi'..la conclusione di tutto e' : VAFFANCULO!!!
domenica 5 dicembre 2010
Mauro dice che...
Mauro dice che faccio sempre gli stessi errori, che mi fido troppo delle persone, che il mio concetto del dare che per me e' normale per gli altri e' eccezionale. Dice che devo modificare il mio essere, dice che sono io a sbagliare perche' credo troppo negli altri mettendo da parte le mie esigenze. Mauro dice che la mia natura si completa solo nel momento in cui mi dedico a qualcosa o qualcuno. Mauro dice che devo smettere di credere totalmente nelle parole degli altri, dice che devo imparare ad essere egoista e che il mio essere buona potrebbe facilmente confondersi con il mio essere fessa. Dice anche che mi devo staccare da un mondo dal quale ho ricevuto solo schiaffi, dice che devo tirare fuori le unghie e capire che realmente di chi potermi fidare e di chi no.
Dice che per me o e' bianco o e' nero e che nella storia finita ho sbagliato io..ho estremizzato un rapporto e mi sono talmente impegnata e concentrata sul dare che non mi sono accorta che non stavo ricevendo nulla. Mauro dice che troppe volte mi ha visto piangere per un amico, che troppe volte persone ritenute da me speciali sono sparite nel nulla..lui dice che e' normale che le persone si approfittino di me.
Mauro dice di fermarmi un attimo e di analizzare tutto cio' che ho dato in questi anni, tra affetto, amore, soldi e regali ..dice di scrivere su un foglio un elenco e di scrivere accanto cio' che ho ricevuto..dice che solo cosi' avro' davanti agli occhi una vera risposta!! Mauro dice che devo smetterla ma ha anche paura che smetta di vivere perche' dice che non conosco le sfumature..dice che io ho avuto la capacita' di fargli conoscere tutti i colori dell'arcobaleno ma che poi sono io la prima a non volerli vedere.. Mauro , nonostante la distanza, sa tante cose e me le dice senza mezze misure, senza filtro perche' Mauro e' stanco di vedermi cosi', dice che ormai sono grande e mi devo comportare da grande e che il mondo delle favole non esiste, dice che non solo non esiste il principe azzurro ma non esiste nemmeno "tutti per uno ed uno per tutti". Mauro e' stanco di sentirmi dire : "non ti preoccupare lo affrontiamo insieme, ci sono io qui" Mauro dice che devo pretendere che qualcuno lo dica a me, ogni tanto.
Mauro e' deluso da cio' che sto permettendo agli altri di farmi.
Io credo che Mauro abbia ragione.
venerdì 3 dicembre 2010
Per ora...per un po'...
Smetterò di guardare la foto di noi due per ora..per un po'
Riuscirò a frenare la sete e la fame ancora..non lo so
Perchè con te era inutile discutere
tanto ero io a perdere
stanotte ancora stanotte
lasciati immaginare accanto a me
ed io..
Ti cullerò e ti abbraccerò
se vuoi dormirò
tra le tue braccia
Ti stringerò e poi riderò
ancora
Per ora
ancora
per un po' forse nn lo so
Per ora
ancora
per un po'
Girerò per la strada confusa e distratta per ora..per un po'
Riuscirò a placare ansia e dolore ancora..io nn lo so
Perchè con te è inutile insistere
tanto sono io a perdere
stanotte per l'ultima notte
mi lascerò andare accanto a te
e poi..
Riuscirò a frenare la sete e la fame ancora..non lo so
Perchè con te era inutile discutere
tanto ero io a perdere
stanotte ancora stanotte
lasciati immaginare accanto a me
ed io..
Ti cullerò e ti abbraccerò
se vuoi dormirò
tra le tue braccia
Ti stringerò e poi riderò
ancora
Per ora
ancora
per un po' forse nn lo so
Per ora
ancora
per un po'
Girerò per la strada confusa e distratta per ora..per un po'
Riuscirò a placare ansia e dolore ancora..io nn lo so
Perchè con te è inutile insistere
tanto sono io a perdere
stanotte per l'ultima notte
mi lascerò andare accanto a te
e poi..
714...
Cosa dovra' succedere ancora..cosa dovra' fare ancora...e per quanto dovra' fare ancora male!! Per quanto tempo ancora entrera' nei miei sogni, sara' il soggetto di discussioni in famiglia..quanto ancora dovro' pagare per questo errore..non e' abbastanza forse??
mercoledì 1 dicembre 2010
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