venerdì 6 febbraio 2009

Depressione..

Inizia lentamente, e' una normale insoddisfazione sul lavoro, poi diventa un fastidio, poi un'intolleranza a tutto e tutti e all'improvviso ti trovi ad impazzire, ti senti incompresa e fai la vittima con te stessa, ma ovviamente per gli altri risulti solo essere un po' stanca.E ti passa davanti tutta la tua vita, da dove sei partita e dove sei arrivata e non puoi far altro che chiederti: "ma e' tutto qui?" "e' questo quello che desideravo, che volevo per me", e la risposta non e' mai affermativa ma piena di rimpianti, di occasioni perdute, di una coreografia mai finita, di un teatro che dentro al cuore non hai mai abbandonato, di un lavoro che ti piaceva, di persone che ti piacevano, ed ora cosa e' accaduto. Ora le persone intorno non capiscono, non ascoltano, non ti lasciano spazio per respirare, per parlare, perche' tu non sei nulla se non una voce che risponde ad un telefono, una mano che scrive su di una tastiera, per cui e' normale che non ti sia dato di sapere perche' devi fare le cose e per chi, e' normale non dare spiegazioni perche' tu non sei nulla se non una piccola formica davanti ad un formichiere.Ma giorno dopo giorno questa formica cerca spazio, si rifugia dentro ad un cuore stanco, perche' e' stanca, stanca di uscire da un ufficio salutare e non ricevere risposta, arrivare a casa e non essere capita, essere guardata dalla sua famiglia come quella che non fa un cazzo, perche' si sa chi va a lavorare alle 11.00 di mattina non fara' mica un lavoro serio, stanca di non essere nemmeno ascoltata perche' non ho una laurea..stanca..e con un principio di depressione..stanca ma troppo orgogliosa per chiedere aiuto!!

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