Ogni settimana si ripete identica a quella passata.
La sveglia suona ad un orario inconsueto , ad un orario in cui gran parte delle persone che popolano questa fredda citta' sono gia' chine sulle loro scrivanie e per questo mi ritengo fortunata ma l'insoddisfazione e la pesantezza del mio di ufficio non si cancellano nonostante il tardo orario di sveglia.
Ed ogni lunedi' apro quella fottuta porta e come ogni lunedi' non c'e' nemmeno un ciao ad accogliermi, non c'e' profumo di pulito, in giro solo bicchieri ancora mezzi pieni di alcol e fumo del weekend passato, il freddo ti entra nelle osse e si comincia.
Si comincia una settimana uguale alle altre e pensare che questo lavoro mi piaceva e mi piaceva tanto. Pensare che ho anche creduto di poter "diventare qualcuno" di poter raggiungere quella serenita' economica e professionale che a 33 anni arriva come una gratifica di anni di impegno.
Ed invece ogni settimana e' fatta di ordini, di lotte, di guardasi le spalle, di ignoranza...
Io non faccio parte di questo mondo, non mi interessa! Mio padre dice che non so sacrificarmi, che il lavoro e' anche questo, "ingoioare" e andare avanti. Forse ha ragione, forse sono figlia di una generazione che non accetta compromessi o forse l'ingoiare dei suoi tempi, se pur duro , gli ha permesso di raggiungere obiettivi che si chiamano casa, famiglia che io mai raggiungero' in questa vita!! So solo che oggi piu' che mai sento che la vita e' una ed io la sto perdendo, io sto perdendo tempo, energie, sogni dietro una scrivania che ormai non e' piu' mia, dietro ad un lavoro a cui non credo se non solo a fine mese quando arriva lo stipendio.
E la societa' di oggi ti fa anche sentire in colpa perche' non puoi lamentarti se ricevi uno stipendio.. a questo siamo arrivati?? Ad doversi ritenere contenti perche' almeno si ha un lavoro??
Non c'entro nulla con tutto questo!!
Voglio andare via.. tutto questo non mi appartiene, non piu'!!
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