giovedì 10 maggio 2012

..Prendi un foglio..

La serata e' passata in tranquillita' tra chiacchere di conoscenti meritevoli e simpatici. Si e' parlato dell'amore, della passione , del tradimento e di cio' che puo' essere giusto e cosa sbagliato, si sono affrontati temi importanti e profondi ma con la legerezza di chi a quel tavolo di gin tonic ne aveva bevuti molti, ma non io. Io , ferma e decisa nella mia astinenza da alcol e da cibo ho assistito allo spettacolo fino a quando uno dei due propone un "gioco".
Ci invita , la mattina successiva, a prendere un foglio e scrivere una nostra giornata "tipo" fra dieci anni. Il compito va fatto bene, bisogna scrivere ogni cosa , dalla casa in cui viviamo, da chi abbiamo accanto , da come ci sentiamo, che musica ascoltiamo.. bisogna essere minimali in ogni dettaglio. Una volta finito , rileggere il nostro scritto e sottolineare le parti importanti. Da quel momento in poi, abbiamo prefissato i nostri obioettivi per i prossimi dieci anni. Da quel momento in poi , bisogna vivere, lottare e respirare in funzione del raggiungimento di quelle voci sottolineate.

Il gioco mi incuriosisce, mi fa sorridere... ma decido di non farlo, non ora.. forse perche' mi piace ancora credere nelle favole, forse perche' odio pianificare una mia giornata figuriamoci dieci anni della mia vita, forse perche' penso che tutto succede quando meno te lo aspetti , forse perche' voglio essere sorpresa da questa cazzo di vita e non voglio decidere un cazzo!!

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